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a forza di essere vento
- Cvava sero po tute i kerava jek sano ot mori i taha jek jak kon kasta vasu ti baro nebo avi ker kon ovla so mutavia kon ovla ovla kon ascovi me gava palan ladi me gava palan bura ot croiuti Poserò la testa sulla tua spalla e farò un sogno di mare e domani un fuoco di legna perché l'aria azzurra diventi casa chi sarà a raccontare chi sarà sarà chi rimane io seguirò questo migrare seguirò questa corrente di ali... ci sono momenti in cui non vorrei avere zavorra e ruolo. in cui vorrei solo lasciarmi trasportare. ci sono momenti in cui mi succede e poi torno a terra, schiacciata dalle piccolezze della vita. e da un ruolo che non sempre mi è facile sostenere. e non rimane altro che raccontare, se c'è da raccontare. [per chi non ci fosse arrivato: de andré]
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