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29/09/2003
mi scrive un libraio e er - cielo, mi scrive un libraio, mi scrive perche' ha visto il mio photoblog e ci ha riconosciuto la sua libreria, il suo "regno" come lo chiamo io.
mi ha scritto un libraio e io mi sento quasi bambina. con un grandissimo sogno nel cassetto.
 
"quanto lontano credi che potremo andare in questa direzione?" chiede carter a abbey. e in casa Auro in quel momento un urlo di dolore, uno strazio e un grido: "ma perche' tu esisti solo in una cazzutissima fiction, cazzo!". e poi giù in picchiata verso il pavimento, un salto nel vuoto alto ben trenta centimetri.
gli occhi dalla cana sono rivolti altrove, verso la sanità mentale. e io, stesa, prona e disfatta, aspetto un segno, una soluzione, una via, che ne so... un altro blackout.
Auro - 22:35:33
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