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la parola agli artisti
- "ci provo gusto, me ne accorgo e allora non mi vergogno dei miei lividi" (subsonica, colpo di pistola) hanno scritto questo per me, io come sono alle 17.52 del 29 settembre 2003. Alessio Lega, un cantautore che a me piace mi ha scritto via mail che loro, gli artisti - qualsiasi cosa significhi artista - non fanno che cantare quello che volteggia sopra le teste di chi li ascolta, quel linguaggio non espresso che tutti avremmo il bisogno e la voglia di vedere espresso. non so se abbia ragione, ma so che in questo periodo c'รจ solo la musica che ascolto che mi ascolta. e la lascio suonare, la lascio parlare. le lascio dire quello che vorrei dire e dire non so.
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